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LEXGO

LEX GO - LA GIUSTIZIA APPRODA AL “MEUCCI” PER EDUCARE E FORMARE ALLA LEGALITÀ

Nella mattinata dell’11 marzo 2022 si è svolto presso l’Istituto Meucci un incontro-dibattito con il Giudice Pietro Baffa, Presidente delle sezioni penali del Tribunale di Lecce e della Corte d’Assise di Lecce.

L’evento si è realizzato grazie all’adesione del dipartimento di discipline giuridiche dell’Istituto al progetto concorso “LEX GO”: Educare e formare alla legalità e ai valori della giustizia, allo scopo di promuovere il pieno sviluppo della persona umana e i diritti di cittadinanza, promosso dall’Associazione Nazionale Magistrati a seguito del protocollo d’intesa con il Ministero dell’Istruzione.

In questa prima tappa l’incontro-dibattito con gli studenti ha riguardato il processo penale, sia nelle fasi delle indagini preliminari che in quella dibattimentale, soffermandosi su tematiche che possono direttamente interessare i minori, quali prima di tutto l’imputabilità del soggetto che ha compiuto i 14 anni, la connivenza o favoreggiamento in occasione di reati commessi da altri minori, il download di prodotti multimediali, la denunzia nei casi in cui è obbligatoria e quelli in cui risponde ad un dovere civico; l’omissione di soccorso anche in occasione di sinistro stradale; la messa alla prova nel processo minorile; la tutela dell’immagine e la condivisione di foto e video ripresi in ambito prettamente privato.

Il progetto LEX GO si snoderà anche nei prossimi mesi con un articolato intervento formativo che proseguirà in aula con gli allievi il prossimo 22 Aprile 2022 con l’intervento del GIP (Giudice delle Indagini Preliminari) presso il Tribunale Penale di Lecce Dottoressa Cinzia Vergine che si occuperà di reati che possono coinvolgere i minori: bullismo, rissa, maltrattamenti in famiglia, violenza di genere, stalking, violenza su minori, pedofilia e istigazione al suicidio.

Al contempo i docenti di discipline giuridiche coadiuvati in una attività di formazione dall’Associazione Nazionale Magistrati approfondiranno le tematiche trattate e prepareranno gli studenti dell’Istituto Meucci alla partecipazione al concorso utilizzando una delle seguenti modalità:

✓ LEX FACTOR: realizzazione del testo di una canzone, da eseguire su sottofondo musicale fornito dall’organizzazione del concorso;

✓ K.I.S.S. (Keep It Short and Simple): realizzazione di un video-racconto della durata di tre minuti;

✓ GRAPHIC NOVEL: realizzazione di un breve racconto a vignette.

I lavori giudicati migliori dalla Consulta dei ragazzi dell’A.N.M. saranno premiati il 14 maggio 2022 a Roma presso la Suprema Corte di Cassazione, secondo le modalità compatibili con l’emergenza Covid.

Di seguito alcuni momenti dell'incontro:

 

 

 

 

Concorso Docenti

Sezione dedicata alla pubblicazione dei documenti di pertinenza dell'Istituto (in quanto sede d'esame) relativi al Concorso ordinario, per titoli ed esami, finalizzato al reclutamento del personale docente per posti comuni e di sostegno nella scuola secondaria di primo e secondo grado.

 Data di pubblicazione: 10.03.2022

 

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Visitate il sito dell'USR Puglia per tutti gli aggiornamenti:

https://www.pugliausr.gov.it/index.php/docenti/reclutamento

 

e il sito del MIUR per la sezione dedicata al Concorso:

https://www.miur.gov.it/concorso-ordinario-scuola-secondaria

Protocollo Sicurezza Covid

Documenti inerenti il Protocollo di Sicurezza anti contagio Covid 19 

per l'avvio dell'anno scolastico 2021-22:

PROTOCOLLO_DI_SICUREZZA_AVVIO_ANNO_SCOLASTICO_2021_22_MEUCCI.pdf  

 


Documenti inerenti il Protocollo di Sicurezza anti contagio Covid 19 per l'avvio dell'anno scolastico 2020-21:

PROTOCOLLO_DI_SICUREZZA_AVVIO_ANNO_SCOLASTICO_MEUCCI.pdf

Allegato - Planimetria Sede di Viale Ferrari Piano Terra

Allegato - Planimetria Sede di Viale Ferrari Primo Piano

Allegato - Planimetria Sede di Viale Ferrari Secondo Piano

Allegato - Planimetria Sede di Via Pendino


Circolare Informativa per i Docenti, il Personale ATA, gli Alunni e le Famiglie

RAV

Rapporto di Autovalutazione

  

Il Rapporto di Autovalutazione, chiamato anche RAV, è lo strumento che accompagna e documenta il primo processo di valutazione previsto dall'SNV: l'autovalutazione.

Il Rapporto fornisce una rappresentazione della scuola attraverso un'analisi del suo funzionamento e costituisce inoltre la base per individuare le priorità di sviluppo verso cui orientare il piano di miglioramento. 

Scarica il Rapporto di Autovalutazione in formato .zip

 

Regolamento

Il regolamento di Istituto

(Delibera Consiglio Istituto
nr. 2 del 19/12/2008)

 SCARICA IL DOCUMENTO

icon Regolamento di Istituto

Come operiamo

METODO DI INSEGNAMENTO

I docenti nell’espletamento delle attività e dei compiti previsti, devono attenersi, innanzitutto, alle disposizioni riportate nel “Regolamento recante codice di comportamento dei pubblici dipendenti, a norma dell’art. n° 54 del decreto legge 30 marzo 2001 n° 165”,  approvato con DPR n. 62 del 16 aprile 2013, e pubblicato  sulla Gazzetta Ufficiale n° 129 del 4 giugno 2013.

I Docenti di ogni Consiglio di Classe osservano comportamenti comuni al fine di:

  • adottare la massima trasparenza nella programmazione e nei criteri di valutazione;
  • fare in modo che gli alunni partecipino attivamente al dialogo educativo;
  •  accrescere la fiducia negli alunni a seconda delle possibilità evidenziate da ognuno di loro e nel rispetto del processo di apprendimento individuale;
  • evitare la demonizzazione dell'errore, il quale va invece accettato come punto di partenza per modificare i comportamenti dell'allievo;
  • utilizzare, nel corso dell'attività didattica, metodi e strumenti non solo diversificati, ma anche funzionali agli obiettivi da perseguire;
  •  rendere la valutazione in itinere un momento formativo, correggendo gli elaborati scritti con rapidità e comunque dandoli in visione agli alunni prima dello svolgimento del compito successivo; comunicare il risultato della valutazione, nelle verifiche orali, almeno in termini indicativi;
  • favorire l'autovalutazione;
  • esigere dagli alunni il rispetto della puntualità nell'ingresso a scuola e nell'esecuzione dei compiti assegnati;
  • pretendere rispetto nei confronti di tutte le persone che lavorano nella scuola;
  • indirizzare al rispetto dell'ambiente e dei beni comuni (attrezzature, suppellettili, strutture, ecc.);
  • educare gli alunni a star bene con sé e con gli altri, alla solidarietà, al rispetto delle diversità;
  • esigere dagli alunni, nell'ambiente scolastico, un comportamento corretto e responsabile, il rispetto delle libertà altrui e la consapevolezza dei limiti delle proprie.

METODO DI APPRENDIMENTO

Nella società della conoscenza il sapere e le conoscenze sono il nuovo capitale dell'economia e dello sviluppo sociale, gli individui con le loro competenze sono la risorsa fondamentale.

L'intreccio indissolubile tra la società e i suoi membri è un aspetto necessario affinché il sistema possa vivere

e il suo funzionamento si orienti all'innovazione.

L'apprendimento diviene, quindi, priorità fondamentale e il suo significato travalica la dimensione specifica dei percorsi di istruzione e di formazione per declinarsi come una potenzialità che si può realizzare durante tutta la vita, in una pluralità di situazioni.

Il processo di formazione/apprendimento coinvolge gli individui lungo il corso della loro esistenza, abbracciando i diversi ambiti di vita: professionale, privato, familiare, sociale.

Mediante l'apprendimento l'uomo diventa sempre più se stesso e in grado di affrontare le sfide presenti nelle moderne società.

L'educazione permanente si sviluppa sulla base di tre principi guida:

a) principio della partecipazione

b) principio della globalità

c) principio di uguaglianza delle opportunità

L'obiettivo è quello di garantire a tutti i cittadini, indipendentemente dal genere, dallo stato socio-economico e dalla cultura d'appartenenza, le stesse opportunità di partecipazione a percorsi d'istruzione e di formazione finalizzati alla realizzazione del sé nella sua globalità.

In quest'ottica, l'unico modo possibile è ripensare la scuola come spazio aperto capace di ascoltare temi e proposte in sintonia con i bisogni del territorio. L’istituto “A.Meucci” adotta una didattica laboratoriale che privilegia un apprendimento partecipativo, esperenziale che potenzia la curiosità e la voglia di sperimentare.

LA RETE

L’Istituto ha costruito una RETE D’INTERAZIONE con Famiglie, Aziende, Enti, Associazioni Professionali e di Categoria, Agenzie Formative, Centri di Ricerca,   Università ed Enti Locali. 

 

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